giovedì 6 marzo 2014

, ,

Intervista a Roberto Modolo

Questa sera ho il piacere di ospitare nel mio blog un altro autore della Butterfly Edizioni, Roberto Modolo.

Ciao, benvenuto nel mio blog. Parlaci un po’ di te.

Ciao Antonietta!! Ti ringrazio di avermi invitato al tuo blog.
Sono Roberto Modolo e ti scrivo da quel di Borgomanero (No) Ho quasi 52 anni (ma fortunatamente ne sento solo 35...) e nonostante faccia il pendolare per lavorare sono pieno di interessi ed hobby!! Amo leggere (e scrivere, ovviamente...) vado a pattinare su ghiaccio a Varese almeno una volta la settimana (così mi tengo anche in forma!!) amo la montagna, il mare (ed anche il lago...) andare in bicicletta, in piscina, giocare a tennis.... il giardinaggio... insomma non sto mai fermo un minuto....

Da quanto scrivi?

Il mio primo "romanzo" l'ho scritto quando avevo 9 anni.... Conservo ancora l'originale scritto di mio pugno con la calligrafia da bimbo...

Come è nata la tua passione per la scrittura?

Prima di essere scrittore occorre essere un lettore.... la passione per i romanzi d'avventura e l'amore per il mare li ho ereditati leggendo a 11 anni "Le grandi avventure del mare" di John Kerans. Un libro che mi ha profondamente ispirato. Grazie a quella lettura la passione per la scrittura, che già era latente, si manifestò in tutta la sua forza.

Quante opere hai pubblicato?

Per il momento 2.
"Krill" per la Editrice Nuovi Autori nel 2005
"Il tesoro della Vera Cruz" per la Butterfly Edizioni nel 2012

Che sensazioni provi quando scrivi?

Principalmente una sensazione di appagamento. Talvolta sono talmente trasportato da quello che scrivo che tiro le due di notte... peccato che poi la mattina la sveglia suoni alle sei...

Oltre a scrivere, ti piace leggere?

Si, è la mia seconda grande passione. leggere permette alla mente di aprirsi in mille interpretazioni, mille emozioni... una cosa insostituibile.


Che genere letterario preferisci?

Sono appassionato di tutto ciò che tratta i grandi transatlantici del passato. quindi libri abbastanza "tecnici" anche se io li trovo strepitosi. ma amo leggere anche un po' di tutto, dai libri di avventura, ai gialli, anche i romanzi d'amore li leggo volentieri. Rilassano la mente e di recente mi hanno riservato anche delle gradite sorprese.

Cosa ne pensi dell’editoria a “pagamento” e “non”?

Mi sono avvicinato al mondo dell'editoria da perfetto profano. Il primo libro l'ho pubblicato su richiesta di un "corposo" contributo di pubblicazione. Io credevo fosse la prassi normale ed ho aderito alla proposta. Successivamente mi sono reso conto che erano più interessati al "contributo" che non alla divulgazione di quanto stampato. Fu una delusione profonda, anche se l'emozione di aver comunque visto il mio romanzo trasformato in libro è stata grandissima. Il secondo romanzo invece è stato scelto dopo una attenta verifica del comitato della Butterfly Edizioni. non ho versato nessun importo a titolo di contributo ed ancora oggi la casa editrice si fa in quattro per rendere visibile il mio romanzo. Non potrei chiedere di più. Non sono contro l'editoria a pagamento a patto che l'importo richiesto non sia da strozzinaggio... Non temo l'inflazionarsi del mercato. Se un lavoro è buono prima o poi i risultati arrivano, che sia stato pubblicato a pagamento o no.

Cosa dovrebbe fare un autore secondo te, per conquistare la stima del lettore?

La difficoltà per un attore emergente è data dal fatto che non ha visibilità. Nessuno lo conosce. Una pubblicità su reti televisive nazionali avrebbe un costo proibitivo.. aggiungiamo che in Italia si legge meno che in qualsiasi altro paese europeo e la frittata è fatta. Ma la stima del lettore si può conquistare anche se si distribuiscono solo poche centinaia di copie. Se il romanzo piace, chi l'ha letto ne parlerà bene e crescerà anche l'interesse. Chi ha trovato interessante il primo romanzo sarà inevitabilmente indirizzato a leggere anche il secondo dello stesso autore.. L'unica vera arma dell'autore è scrivere una bella storia che appassioni il lettore.

Progetti futuri?

Al momento sto scrivendo il mio terzo romanzo. Sono circa al 60 per cento e procede lentamente a causa del poco tempo a disposizione. Ma non mi lamento. Non ho fretta ed amo assaporare quello che scrivo. Appena l'avrò finito cercherò di trasformarlo da manoscritto a libro e non perché è il sogno di ogni scrittore ma perché un libro non è
veramente finito fintanto che non viene letto!! 




Roberto Modolo è nato nel 1962 a Milano. Fin da ragazzino ha condiviso due grandi passioni: la scrittura e tutto ciò che ha a che fare con il mare. E’ impiegato in una azienda alle porte del capoluogo lombardo e satura i momenti liberi dedicandosi alla sua passione. Nel 2005 esordisce con il romanzo Krill, con Butterfly Edizioni ha pubblicato “Il tesoro della vera Cruz”, che è il suo secondo romanzo. Ma la sua vena letteraria non si esaurisce, infatti ha già in cantiere nuove Opere.



Share:

0 commenti: