sabato 10 novembre 2012

"La discendente di Tiepole" di Alessandra Paoloni




Titolo: La discendente di Tiepole
Autore: Alessandra Paoloni
Editore: Butterfly Edizioni
ISBN: 978-88-97810-08-7
Pagine: 350



«Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano aspettando.
Lei è l’erede della Strega.
Lei è la Discendente.
Lei deve morire.
Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.»

PROLOGO
La discendente pensò fosse giunto il momento di rivelarsi.
Aveva atteso troppo. Aveva mentito troppo.
Un simile segreto avrebbe rischiato di ucciderla. I suoi piani erano oramai saltati; non poteva più fidarsi di nessuno. Ognuno faceva il suo gioco, e tutti aspiravano alla conoscenza dell'antica magia di Tiepole.
Si sarebbe procurata dei nemici. La farsa doveva terminare là, prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Non serviva più a nulla fingere quando sapeva bene che in questo modo rischiava di perdere tutte le persone che amava.
Quella sera stessa avrebbe posto la parola fine a quella storia.

Biografia:
Alessandra Paoloni nasce l’11 marzo 1983 a Tivoli. Esordisce con la raccolta poetica “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” ( Il Filo 2008), cui seguono i due romanzi fantasy “Un solo destino” e “Heliaca la pietra di luce” (0111 Edizioni). Del 2012 è il romanzo “La Stirpe di Agortos” (Edizioni Rei). E’ presente nelle antologie: “On the road: diari di viaggio” (Libro Aperto Edizioni). “365 Storie d’amore” (Writers Magazine) “La Stirpe Chimerica” del blog Club Urban fantasy. “La discendente di Tiepole”, il suo primo paranormal fantasy, è il suo quinto romanzo.

mercoledì 7 novembre 2012

Recensione del romanzo "Le prime luci del mattino" di Fabio Volo



Titolo: Le prime luci del mattino
Editore: Mondadori
Autore: Fabio Volo
Pagine: 244

Trama:

Elena non è soddisfatta della sua vita. Il suo matrimonio si trascina stancamente, senza passione né curiosità. Suo marito è diventato ormai come un fratello: "Non viviamo insieme, insieme ammazziamo il tempo. Abbiamo stupidamente pensato che due infelicità unite potessero dar vita a una felicità". Ha sempre deciso in anticipo come doveva essere la sua vita: la scuola da fare, l'università, l'uomo da sposare... perfino il colore del divano. È diventata moglie prima di diventare donna. Finché un giorno sente che qualcosa inizia a scricchiolare. La passione e il desiderio si affacciano nella sua quotidianità, costringendola a mettersi in discussione. Elena si rende conto che un altro modo di vivere è possibile. Forse lei si merita di più, forse anche lei si merita la felicità. Basta solo trovare il coraggio di provare, di buttarsi, magari di sbagliare. "Per anni ho aspettato che la mia vita cambiasse, invece ora so che era lei ad aspettare che cambiassi io". Un libro sincero e intenso, capace di affrontare i sentimenti senza trucchi o giri di parole, e di portarci faccia a faccia con le nostre emozioni più vere.

Recensione:

Ho aspettato tantissimo tempo prima di riuscire a leggere questo libro, perché non ho mi avuto modo di acquistarlo, poi finalmente ci sono riuscita!
Come già ho dichiarato anche nella mia presentazione, io amo moltissimo l'autore Fabio Volo, perché nei suoi libri riesco sempre a trovare qualche pezzo o alcuni personaggi che calzano a pennello con la mia vita.
Questo romanzo, è fresco, disinvolto, e rispecchia molto il genere che amo maggiormente, alcuni pezzi sono forti, Fabio Volo non ha mai avuto paura di scrivere scene o parole poco delicate, anche nelle scene di sesso dove non lascia nulla all'immaginazione.
Elena, è una donna come tante, una donna che soffre, una donna che lotta per la sua felicità, ha quello che tutte le donne desiderano, un lavoro, una bella casa, un marito...
Ma in cuor suo sente che non è quello che vuole veramente.
La magia di un matrimonio tanto desiderato, negli anni va a scemare, lasciando spazio alle insoddisfazioni che la fanno star male.
Elena è una donna che scopre i benefici del sesso, dell'essere donna al cento per cento, solo dopo aver incontrato un uomo che le cambierà la vita, facendole provare sensazioni nuove, emozioni mai provate prima.
Tutto nasce per caso, da un semplice sguardo che riesce a catturare Elena, anche se non da subito, poco a poco lei si rende conto che è attratta moltissimo da quest'uomo e alla fine cede alla tentazione.
Tra i due comincia una relazione clandestina, che porterà Elena a capire chi è davvero, quest'uomo riesce a tirare fuori la sua vera natura, una donna che come tutte le donne, ama essere stupita, corteggiata e desiderata, cosa che ormai il marito Paolo non fa più.
Lei  definisce Paolo come un fratello e infatti leggendolo si percepisce sin da subito che si tratta un amore sbagliato, un amore ormai andato alla deriva.
Le prime luci del mattino, mi ha incollata alle pagine, è stato difficile mollarlo anche solo per un secondo, l'ho divorato in pochissime ore...
E come al solito Fabio Volo, non mi delude mai!

Recensione a cura di Antonietta Agostini

sabato 3 novembre 2012

Recensione de "L'inquietante urlo del silenzio" di Francesca Napoli

Penso che siamo tutti un po' speciali, ognuno di noi ha qualcosa di magico dentro, abbiamo tutti delle passioni che teniamo nascoste, abbiamo tutti dei piccoli segreti, Emily infatti, la protagonista di questo breve romanzo,  ha un segreto, che ben presto le aprirà le porte dell'inferno, si sente attratta dalla magia, nei confronti dell'esoterico e dal desiderio di scoprire cosa si cela dietro al destino, tutto questo la condurranno verso un viaggio che la metterà a dura prova.
Emy è una ragazza come tante, o forse no, ma quel qualcosa che la rende speciale l'allontanerà dai suoi affetti, dai suoi genitori, dalle sue migliori amiche e soprattutto dal suo amore "Andrea".
Emy inizia ad avere le visioni di una dea di nome Atena, presa dalla paura delle apparizioni di quella donna, confiderà a tutti ciò che vede, ma nessuno è in grado di capirla, le persone a lei più care infatti pensano che ha qualcosa che non va, tutti cominciano a pensare che sia pazza, che ha qualche disturbo mentale.
Così, i suoi genitori l'affidano ad un ospedale psichiatrico, che ben presto diventerà il suo peggiore incubo, perché quella clinica nasconde qualcosa, soprattutto i medici ed Amalia (la donna che l'ha condotta lì) nascondono qualcosa.
Emy cercherà in tutti i modi di scoprire cosa succede in quella clinica, l'unica forza che le farà compagnia in quel luogo oscuro, è l'amore, l'amore secondo lei può distruggere il male.
In quella clinica ci sono altre ragazze che come lei hanno qualcosa di speciale, ma alle ragazze non è permesso di interagire tra di loro, alcune di esse spariscono improvvisamente...
Un viaggio tra fantasia e realtà, scritto da Francesca Napoli edito dalla Butterfly Edizioni, mi ha catturata sin dalle prime pagine, è un fantasy coinvolgente ed originale, peccato solo che sia durato pochissimo, l'ho divorato in dieci minuti...ma in fondo quando un libro è ben scritto non contano il numero delle pagine!





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