domenica 20 maggio 2012

ANTEPRIMA: "L'amore...All'improvviso" in uscita a Giugno 2012


Marta finalmente vive la sua storia d'amore con Tommaso, una storia tormentata dalle sue solite insicurezze che la porteranno a fare continui passi sbagliati e per di più nella direzione opposta a quelli di Tommaso.
Questa volta a distruggere la loro storia d'amore non sarà lei con i suoi sbagli, ma delle rivelazioni che la metteranno davanti a delle scelte difficili provocando in lei la paura di non riuscire ad amare ancora.
Sarà vero che l'amore a volte arriva così, all'improvviso? 

O forse, l'amore vero non esiste? 


"Marta non è cambiata, è sempre la solita sognatrice che crede nel destino e nonostante tutto crede ancora nell'amore e spera di trovare finalmente il suo principe azzurro"


Antonietta Agostini nasce a Roma nel 1982, a Centocelle. 
Le sue passioni sono il cinema, la musica, la letteratura e gli animali. 
Adora Londra e sogna di trasferirsi lì. 
Autrice del romanzo "L'amore...Che gran casino" edito da Aletti Editore.

giovedì 17 maggio 2012

Intervista a Silvia Giaccioli autrice del romanzo "Un inverno a Klamath Falls"

Silvia Giaccioli
Ciao Silvia, e benvenuta nella mia rubrica, presentati ai lettori.
Ciao e grazie per lo spazio che mi hai concesso. Mi chiamo Silvia Giaccioli, ho 27 anni e il mio più grande sogno è quello di diventare una scrittrice, poter vivere di quello che scrivo. Per il momento sto terminando gli studi universitari e sto muovendo i primi passi nel mondo editoriale.


Parlami del tuo romanzo "Un inverno a Klamath Falls"
"Un inverno a Klamath Falls" è il mio primo romanzo; racconta la storia d'amore tra Kathy, una sedicenne che vive nella piccola cittdina di Klamath Falls, in Oregon, e Mike,suo coetaneo, che si trasferisce da Seattle a Klamath Falls. Mike si porta dietro una cattiva reputazione e tutti in città cercano di evitarlo, mentre Kathy capirà che il ragazzo non è il piantagrane che gli altri pensano. Tra i due nascerà un grande sentimento, destinato a cambiare le vite di entrambi.


E' la tua prima pubblicazione?
Prima di "Un inverno a Klamath Falls" ho pubblicato un racconto intitolato "Il Mondo dentro la zuppa" nell'antologia "La Sponda del letto" di Giulio Perrone Editore.


Quante proposte editoriali hai avuto per il tuo romanzo? 
Ho ricevuto varie proposte editoriali per il mio romanzo, ma la maggior parte richiedeva un contributo da parte dell'autore, così ho scelto "Arduino Sacco Editore", che pubblica senza richiedere partecipazione economica.


Stai scrivendo altri romanzi?
Ho terminato il mio secondo romanzo e sto cercando l'editore giusto per pubblicarlo, inoltre ho cominciato il terzo.


Regalaci uno stralcio che più ti piace del tuo romanzo.
Trovo difficile scegliere la mia parte preferita del romanzo, ma direi che questa rappresenta bene la dolcezza che credo contraddistingua "Un inverno a Klamath Falls":

"Adoravo quei momenti in cui ci divertivamo insieme e ridevamo spensierati; avrei voluto che la vita fosse sempre così facile e meravigliosa, che i problemi non potessero raggiungerci nel piccolo universo che io e Mike avevamo costruito.
Pensavo spesso al nostro futuro. Immaginavo una bella casetta piena di bambini, un giardinetto, un cane e un gatto; una fiaba, in poche parole. Poteva sembrare prematuro, ma era quello che desideravo e quel desiderio cresceva ogni giorno.
Non avevo mai esposto queste fantasie a Mike ma, in fondo al mio cuore, sapevo che anche lui pensava ad un futuro con me, nel nostro piccolo e magico universo." 



SCHEDA DEL ROMANZO: http://antoniettaagostini.blogspot.it/2012/05/un-inverno-klamath-falls-di-silvia.html

domenica 13 maggio 2012

Se mi lasci ti cancello?

Anni fa, vidi un film con Jim Carrey e Kate Winslet, "Se mi lasci ti cancello", un film a dir poco assurdo direi, amo Jim Carrey, ma questo film mi ha proprio delusa.
Parla di una coppia che dopo una turbolenta storia d'amore, si lasciano e lui scopre il servizio Lacuna Inc, una clinica che lavora nella rimozione di alcuni ricordi, così decide di cancellarla dalla sua mente.
Che dire, è davvero assurda questa cosa, se mettiamo per assurdo esistesse davvero una clinica che esegue questo tipo di trattamento al cervello, sareste disposti a cancellare i vostri ricordi?
Io penso che il passato, bello o brutto che sia non va mai cancellato, né tanto meno dimenticato, perché molte volte anche la cosa che ci ha fatto soffrire di più, ci aiuta a crescere e a vedere la vita da un'altra prospettiva, magari se cancelliamo una storia in cui abbiamo commesso mille errori, in quella che verrà potremmo fare sempre gli stessi sbagli, e che cambia poi? 
Ve lo dico io, perderemmo anche questo nuovo amore, perché cancellando tutti i ricordi, non abbiamo riflettuto sulle cose che abbiamo vissuto con il vecchio amore!
Voi che ne pensate? 
Resettereste la vostra mente per dimenticare una persona che vi ha fatto soffrire?
Sembra un po' come portare un pc a riparare perché è stato attaccato da un virus, pensate che basti formattare il pc per far si che il danno si ripari?





« Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale!
Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
Infinita letizia della mente candida!
Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio. »

sabato 12 maggio 2012

Superpapà

Padre ad orologeria....

Un altro week end è passato, ed io ti ho vissuto, a fondo, intensamente, avidamente, ormai spoglio delle scorze, per attinger nuove forze.
E’ il rovescio di una medaglia che ad altri padri non è dato di vedere, figurarsi di apprezzare; appiattiti dal quotidiano, confusi sul dovuto…
Ho vissuto le tue urla, quando giochi con il nonno, inciampato nei tuoi giochi, sparsi in og...ni stanza, respirato il tuo profumo di bimba, che riempie tutta casa.
Ma ora è sera e si va a letto. Spengo la luce, e nel buio più profondo, il soffitto stellato illumina, sbiadito, il tuo profilo. Allora avverto il tuo calore, sento il tuo respiro.
Mi faccio un po’ vicino per darti il mio bacino e sussurro:”già dormi babbuccino?”
Ti tendo la mia guancia, ti servon sicurezze, se ci passi la manina è uno scambio di certezze.
Aspetto…non la sento
Insisto:”stai dormendo?”
Ma tu non mi rispondi:  Il mio inconscio s’era illuso !
Questa sera è lunedi e comprendo l’accaduto: sei a nanna con la mamma....................... ’ché il mio tempo è già scaduto!

Questa lettera l'ho "rubata" da una meravigliosa pagina di Facebook che seguo costantemente ogni giorno perché è pienissima di papà... felici di esserlo...
    
Questa lettera mi ha fatto riflettere moltissimo, perché non tutti gli uomini hanno questo bellissimo istinto paterno , anzi "alcuni uomini" davanti a una cosa così bella o scappano o entrano nel panico o semplicemente se ne fregano!
Perché mi chiedo io? 
Perché una cosa così causa disagio a molta gente?
E ne conosco di donne che sono costrette a tirare su i loro figli da sole, senza l'aiuto di un uomo.
Purtroppo, ci sono anche molte donne che fanno la stessa cosa, rifiutano un dono così prezioso.
Poi però entro in questo bellissimo mondo, questa deliziosa pagina e vedo quanti dolci papà ci sono, genitori che a volte per svariati motivi, non riescono a vivere i propri figli come vorrebbero.
Complimenti dolcissimi papini...




                                                                                                                      

sabato 5 maggio 2012

"Martini Bias Crime, i diari adolescenziali di un figlio di Mafia" di Gaetano Barreca

Titolo: Martini Bias Crime, Io sono Amore.
Editore: Boopen Editore
Autore: Gaetano Barreca
Pagine: 343



Gaetano Barreca è un autore italiano emergente che vive a Londra. Laureato in Storia dell'Arte e Archeologia presso l'Università di Perugia, lavora per il British Museum e collabora con l'Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra.
I suoi scritti sono a taglio esistenziale, interrogativi comuni a tutti gli esseri umani a cui solo pochi hanno il coraggio di dare risposta.
Eletto Autore dell'anno 2011, nell'aprile 2012 ha ideato la trasmissione radiofonica Giveight, che vede protagonisti otto autori emergenti scelti dal web.


Negli anni ’70 Ida Ferrari ha rinunciato alla sua famiglia per l’amore dei propri figli e per proteggerli. Vent’anni dopo, quando il DNA reclama le proprie origini, inizia il viaggio dell'adolescente alla ricerca delle proprie verità. Amori e amicizia, sogni e speranza. Segreti e bugie, Mafia, orgoglio e pregiudizio raccontate nei diari di un ragazzo che cambierà la vita della sua famiglia e di coloro che lo circondano.
Alessandro non è solo. Sara, Rita, Sonia e Roberto… quante cose possono accadere in quindici anni di vita? Riuscirà a fare riabbracciare sua nonna alla propria madre, prima di essere ucciso?
Il viaggio di un gruppo di ragazzi pugliesi verso la meta dei trent’anni, alla ricerca di se stessi e del proprio posto nel mondo. Uno spaccato sociale e culturale di un’Italia disillusa dai valori tradizionali, vissuta da una generazione additata come priva di morale, sogni e ambizioni.

SCONTRO DA'MORE