venerdì 9 dicembre 2011

Chiodo scaccia chiodo?

Molte volte mi viene da pensare ascoltando alcune mie amiche parlare dei loro problemi d'amore con gli ex, alla teoria del "chiodo scaccia chiodo", funzionerà davvero?
Perché noi donne appena ci lasciamo con un ragazzo la prima cosa che ci viene in mente di fare è buttarci fra le braccia di un altro con la speranza di dimenticare il vecchio amore che ci ha fatto soffrire così tanto?
Secondo me non serve a nulla.
Dopo ogni rottura secondo il mio parere...dovremmo fare una piccola pausa dalla razza maschile, e capire cosa vogliamo, perché se il chiodo è solo un chiodo arrugginito, non servirà a nulla, magari alla fine scapocciamo per il nuovo chiodino, ed è quello sbagliato e tac ci ritroviamo un'altra volta infognate in una storia che prima o poi ci farà soffrire, forse anche più di prima! 

martedì 25 ottobre 2011

Coincidenza o destino?

23 Ottobre 2011, finisce in questo maledetto giorno il sogno di Marco Simoncelli, quello di diventare un grande campione, come il suo compagno d’avventura Valentino Rossi, un sogno che rincorre sin da quando era bambino.

Marco Simoncelli, si spegne all’età di 24 anni, in Malesia, sulla pista di Sepang, rincorrendo in sella alla sua Honda quel sogno che l’avrebbe portato in alto.
In alto c’è arrivato, ma non dove desiderava lui, è volato troppo in alto, lasciando un vuoto tremendo nelle vite di chi l’amava, di chi, insieme a lui seguiva quel sogno, come papà Paolo, che lo accompagnava da sempre nella sua grande passione.
La sua passione l’ha portato via tragicamente, sotto gli occhi disperati di tutti.
Nella mia mente sono rimaste impresse le parole del padre “E’ finita” ha detto scuotendo la testa.
Si, è davvero finita, quella è stata la sua ultima corsa in sella alla sua moto.
E ora tutti lo ricorderanno per quello che era veramente, un ragazzo semplice, che arrivava nei cuori di chi lo stimava e seguiva da sempre, con il suo entusiasmo, la sua allegria, e quella voglia di dare sempre il meglio di se stesso, di spingere per arrivare sempre più in alto.
Ora mi chiedo … è stata una coincidenza o ha deciso tutto il destino?
Io credo molto nel destino, ma se fosse stato davvero lui a decidere la sorte di Marco Simoncelli, allora devo dire che è stato davvero un destino crudele, non si può morire così giovani, non si può morire inseguendo un sogno, non è giusto!
Voi come la pensate?
E’ giusto morire rincorrendo i propri sogni?


venerdì 24 giugno 2011

Il figlio che non vuoi


Il figlio che non vuoi è dentro di me, il suo cuore batte insieme al mio, ed io l'ho sentito da sola, perché tu non c'eri accanto a me, la mia pancia la vedo crescere e finora ha sentito solo le mie carezze, non ha mai sentito la tua mano accarezzarla dolcemente.
Sai dicono che loro sentono tutto, anche lo stato d'animo della mamma, e la cosa che mi dispiace di più è che per colpa tua non riesco a dare tranquillità neanche alla creatura che porto in grembo, non voglio che senta anche lui la sofferenza che mi stai causando tu, tu che non ci vuoi, tu che ci hai negato il tuo amore, tu che hai deciso di lasciarmi sola ad affrontare tutto questo.
Ricorderò sempre il giorno in cui ti ho detto che aspettavo un figlio tuo, mi aspettavo un minimo di felicità, invece nei tuoi occhi ho visto il terrore, ho visto un uomo che davanti alla notizia che sta per diventare padre avrebbe dovuto fare i salti di gioia, invece no, l'unica cosa che hai saputo fare è chiudermi la porta in faccia.
Ricorderò quando nostro figlio nascerà, il giorno in cui gli hai negato la figura di un padre.
Ricorderò purtroppo quando lo guarderò che è tuo, è il figlio dell'uomo che ho amato con tutta me stessa.
Non ti chiedevo molto, solo di starmi vicino, invece hai fatto la cosa più brutta che un uomo possa fare ad una donna, lasciarla sola con un figlio.
Quando nascerà sarò sola, quando crescerà sarò sola, quando lo guarderò mi ricorderò sempre di te, perché nonostante tutto io sono contenta di avere questo figlio, e soprattutto che è figlio tuo.
Spero che non verrai mai a cercarci, perché il giorno che lo farai non so come reagirò, tu ora ci stai negando tutto e io forse ti negherò la stesse cose.
Ormai è mio, ormai saremmo io e lui la nostra famiglia.
Un giorno forse ti perdonerò di tutto il male che mi stai facendo.
Per ora quello che provo per te è odio e non volevo arrivare a tutto questo, non pensavo che un giorno avrei odiato l'uomo che amo.
Ricordati quello che hai fatto, perché io non lo dimenticherò mai.

mercoledì 8 giugno 2011

Un piede in due scarpe!

(Tratta da una storia vera, che per motivi di privacy mettero' nomi inventati)
Alessandro, è un trentacinquenne sbarazzino, anche un pò bambinone, sempre con la voglia di scherzare, un ragazzo molto solare, e anche un grande lavoratore.

Fidanzato da sette anni con Catia, lei che e' l'opposto, viziata, capricciosa, con poca voglia di lavorare e  nello stesso tempo amante della bella vita, ama viaggiare (ovvio con i soldi di lui).

Un giorno lei dedice che e' arrivato il momento dopo anni e anni di fidanzamento di sposarsi, lui concorda subito con lei quella decisione, anche se non convinto al 100%.

Fissano la data delle nozze, tutto ormai e' pronto, ma il futuro sposo sembra sempre più  titubante su questa decisione, tanto da avere una crisi il giorno prima delle nozze.

Ma non molla, decide che ormai deve sposarla.

E cosi' accade.
Sposa Catia, passando con lei un anno di matrimonio fra litigi ecc.
Ma non finisce qui, perché  poi c'e' anche lei, Sara, che fa parte della sua vita da 4 anni, lei, che e' come lui, una ragazza tranquilla senza troppi grilli per
la testa, sempre pronta a spaccarsi la schiena per avere le cose senza dover chiedere niente a nessuno, lei che e', la sua amante.
E' amore tra di loro?
Non so, quello che e' certo e' che con lei si sente felice, completo, ma ormai ha compiuto quel passo, ha sposato la donna sbagliata, e forse  ne ama un'altra.
Pero' non molla, continua la sua doppia vita.
Poi un bel giorno arriva la grande notizia.
Sara aspetta un bambino da lui.
In lui si scatena una grande confusione, lei e' pronta a portare avanti la gravidanza pur sapendo che da lui, essendo un uomo sposato, non avra' mai nulla, ma lei vuole quel bambino a tutti i costi.
Lui invece ha paura delle reazione della moglie e della sua famiglia, che sicuramente non potranno mai accettare e capire tutta la storia.
Passano mesi e lui deve prendere una decisione a tutti i costi, e l'unica soluzione che trova lì per lì e' quella di far credere a Sara di aver lasciato la moglie ed e' disposto a prendersi cura di lei e di suo figlio anche se non vivranno nella stessa casa.
Lei per amore accetta di vivere separati pur di averlo al suo fianco e soprattutto che abbia un padre presente per la creatura che mettera' al mondo.
Tutto prima o poi verra' a galla?
Oppure filera' tutto liscio come l'olio?
Ahime' invece,tutto viene a galla, perché non si possono nascondere le cose e pensare di farla franca così.
La moglie una volta scoperto il tradimento del marito e tutta la storia del futuro figlio che la sua amante sta per mettere al mondo, decide di lasciarlo, e di lasciarsi tutto il matrimonio fallito alle spalle.
Secondo voi, se la moglie non l'avesse scoperto, Alessandro avrebbe confessato tutta la storia o avrebbe continuato ad avere due vite parallele?
A me non piace fare la moralista, ma di tutta questa storia credetemi ne sono un po' rimasta allibita quando mi e' stata raccontata da lui stesso, perche' io penso che nella vita bisogna avere il coraggio di prendersi le proprie responsabilita', e anche se possa ferire, la verita' va sempre detta e soprattutto non avere doppie vite, perche' prima o poi tutti i nodi vengono al pettine ed e' inutile far soffrire le persone, perche' quando le cose si scoprono da soli e' peggio.
E ovvio prima di sposarsi con qualcuno, bisogna assicurarsi che i sentimenti siano veri e sinceri, perche' il matrimonio non e' una passeggiata e non e' come prendere l'autobus che puoi decidere di scendere quando lo si vuole.
Sbaglio o la pensate come me?
Ci sono troppi matrimoni falliti, troppe doppie vite, figli senza un padre perche' se l'e' data a gambe
levate pur di non prendersi le proprie responsabilita', perche' sono sicura che se la moglie non l'avesse scoperto lui non le avrebbe mai detto la verita'!






mercoledì 4 maggio 2011

Alla ricerca del punto "G"

Siamo nel 2011 e si parla molto di sesso, ma nonostante tutto, l'informazione, i manuali ecc per l'uomo trovare il fatidico punto "G" è ancora un'impresa impossibile, o per pigrizia o perché forse non ha studiato bene l'anatomia del corpo di una donna!
Purtroppo noi donne abbiamo quasi sempre a che fare con questo problema, l'uomo si perde sempre la strada per arrivare al nostro punto "G",  probabilmente alcuni di loro ignorano l'esistenza di questa fantastica letterina, che alla donna provoca molto ma molto piacere se stimolato bene...lo sapevate? 
Okay ragazzi, ora la domanda è...
Sapete dove mettete le mani? 
O dobbiamo farvi la mappa della nostra cosina per farvi capire dov'è situato il nostro punto "G"?  
Poi non vi lamentate se la vostra donna non riesce a raggiungere l'apice, e finge in quei momenti... 
Vi è mai capitato di fingere un orgasmo?
Ahimè non lo facciamo apposta, il problema è che ci rimane difficile spiegare all'uomo certe cose, perché decantano tanto di essere dei veri maschioni, ma in alcuni casi dobbiamo fare i conti con delle vere frane...
Ho domandato a diversi amici di cui non farò il nome ovvio, se sapevano dove fosse il punto "G" e la risposta di tutti è stata "Ehm, aspetta, lo so" ma poi...nada...nessuna risposta!
Allora come possiamo fare?
Ci prepariamo un bello schemino da fargli vedere prima dell'atto sessuale o lasciamo che lo trovino da soli? 
Povere noi...
Però devo ammetterlo, non tutti sono così, alcuni sanno benissimo dove mettere le mani!
Quest'ultimi bisogna tenerseli belli stretti, non è da tutti!

domenica 1 maggio 2011

Tradimento e sesso occasionale

Al giorno d'oggi fare sesso e' come una strana moda, si fa e basta, per l'uomo specialmente, sembra essere un chiodo fisso, sempre alla ricerca di conquiste e di sesso occasionale, perché le cose a lungo termine non gli calzano a pennello, e quando alla fine magari si ritrovano sposati, combinano comunque i danni!
Ce l'hanno proprio nel loro DNA...Il sesso occasionale infatti e' quello adatto agli uomini sposati, in cerca di trasgressione e di molto altro che "secondo loro" le mogli non gli danno! 
Ora la mia domanda e'...cosa gli manca a questi maschietti? 
Che tipo di donne hanno accanto? 
Possibile che non ci sia una scusa migliore per tradire? 
Perche' ogni volta che un uomo tradisce non si sa per quale cavolo di motivo alla fine e' sempre colpa della donna che ha accanto! 
Basta farci intortare cosi' e farci prendere dai sensi di colpa perché alla fine pensiamo davvero che sia colpa nostra se loro ci tradiscono! 
La colpa non e' nostra, forse a volte, ma non in tutti i casi.
Per l'uomo e' troppo facile far ricadere la colpa su di noi.
Io penso che comunque sia, l'uomo segue un po' troppo l'istinto e mai la ragione, tradisce e basta, fa sesso con altre donne all'infuori del matrimonio perché lo fa sentire più sgargiullo! 
Ad esempio l'uomo più maturo tradisce perché vuole sentirsi forte e sicuro delle sue capacità, come se dovesse dimostrare qualcosa a qualcuno, ma a chi? 
Mah! 
E se tradiamo noi?
Ovvio non e' colpa loro, perché tutte le regole del tradimento, si ribaltano in un nano secondo, se siamo noi a farlo, la regola del "Forse le ho fatto mancare io qualcosa come uomo" non vale! 
Bensì sta nel fatto che se la donna tradisce viene messa subito sotto processo, con una bella lettera scarlatta cucita sul petto! 
Pero' un esamino di coscienza non se lo fanno mai, troppo faticoso far lavorare il cervello per pensare a qualcosa di serio, e che vada oltre il loro naso. 
Invece noi non siamo per il sesso occasionale, se ci facciamo caso la donna quando tradisce non lo fa una sola volta, capita che la relazione duri e se tradiamo o andiamo a letto al di fuori della nostra vita di coppia secondo me è perché siamo alla ricerca della famosa "felicità"...e a volte capita che quella felicità il nostro uomo o il nostro compagno non riesce a farcela raggiungere. 
E' vero anche che a volte ci comportiamo come gli uomini, ma nei nostri gesti giusti o sbagliati che siano ci mettiamo sempre un pizzico d'amore. Non me ne vogliano i maschietti, ma io la penso così su di loro!

sabato 23 aprile 2011

Castelli di sabbia


Quando si è innamorati, non sempre si vedono le cose come stanno realmente, tutto ci sembra diverso, vediamo che cose che ci fa comodo vedere, ma che in realtà non esistono, creiamo dei castelli di sabbia intorno a questo amore, e vediamo LUI, come l'uomo perfetto, ma poi basta un alito di vento e quel castello vola via portandosi dietro ogni nostra piccola certezza.
E quando tutti ti diranno "Ti sta solo prendendo in giri" la tua risposta sarà sempre la stessa "Ti sbagli, lui è diverso da tutti gli altri", ma non è così, lui non è diverso, lui è come tutti gli altri, forse un pò più abile a mascherare le cose e a farti credere cose che non sono vere, ma fidatevi, l'uomo perfetto non esiste.
Tutti mi chiedono, come facciamo a riconoscere quando è quello giusto per noi, come lo riconosciamo?
In realtà, non possiamo saperlo, ci rimane solo che sperare che sia quello giusto.
Forse col tempo capiremmo se lui è sincero, se lui non ci sta prendendo in giro, se è davvero lui quello giusto per noi, o se, è semplicemente tutta una finzione.
Mi chiedo spesso, se sia giusto soffrire per amore? 
L'amore a volte ci rende come dei neonati, spesso inciampiamo e cadiamo, ci facciamo delle grandi ferite, ma alla fine troviamo sempre la forza per rialzarci e ritornare a sgambettare con la speranza di imparare davvero a camminare verso l'amore vero. 
Quanti passi dobbiamo compiere prima di arrivare a quello giusto?

giovedì 21 aprile 2011

L'uomo sex cam


Nel 1999 nasce Windows Live Messenger e negli anni a venire altri Social Network che permettono di comunicare con tutto il mondo.
C'e' Skype, e molti altri social network che ti permettono soprattutto secondo alcuni, di conoscere, l'uomo della tua vita (almeno alcuni la vivono cosi') c'e' anche Badoo, c'e' Facebook, c'e' Netlog e chi più ne ha più ne metta!!!
Sicuramente tutti hanno un profilo su uno di quei tanti Social Network, io compresa!
Ora la domanda che mi pongo sempre e'...anche a voi e' capitato di incontrare L'uomo sex cam?
Sicuramente si, a meno che non li vado a pescare tutti io e ho la colla per gli uomini cosi!
Sapete cosa sono gli uomini sex cam?
Penso di si ma vi faccio lo stesso una breve descrizione di questi fantastici uomini....
Sono quelli che appena vi abbordano in chat, sono tutti carini, dolci, l'uomo perfetto, romantico....poi ovvio dopo un po' vi fa la classica domanda:
"Tesoro, per caso hai MSN? O Skype?"
E tu li dici, subito di si, la scusa che l'uomo trova e' "perche' cosi' parliamo meglio"
E voi magari pensate...okay, perche' ora cosa stiamo facendo? Non stiamo gia' parlando?
E vabbe', alla fine c'e' lo scambio tanto ambito del contatto e vai...ci si sente su MSN...
Ora vi faro' una conversazione tipo...
"Ari ciao"
"Ciao :-)"
"Qui e' meglio vero?"
Dentro di voi logicamente pensate "Non vedo quale sia la differenza..." Poi rispondete cortesemente:
"Eh si, molto meglio!" Bugiarde che non siamo altro!
"Hai una foto in cui ti si veda meglio?" Dice lui
Poi date un'occhiata alla foto che avete messo e dite:
"Ma perche' questa non la vedi bene?"
"Beh, si vede solo il viso"
"E cosa devi vedere scusa?"
"Come sei fisicamente"
E vai col cambio della foto.
"Wow molto carina".
Dopo un po' lui vede la mitica "webcam"...
E il cervello gli va in tilt...
"Ehi vedo che hai la cam, ti va di metterla?"
Magari voi siete un po' titubanti ma alla fine accettate pensando che non ci sia nulla di male.
Invece, per voi non c'e' niente di male, invece lui gia' sta fantasticando sulle cose più spinte che vorrebbe fare.
Dopo un po' inizia la fase del "L'uomo sex cam all'azione".
"Come sei vestita? Fatti vedere un po'"
"Non mi va di farmi vedere in piedi ecc"
"E dai, che ti vergogni?".
Alla fine fra molti tira e molla, vi alzate e vi fate vedere.
"Oddio, ma sei fantastica"
Voi pensate "ora mi chiedera' di uscire sicuramente".
Invece...
Noooooooooo...
Perche' l'uomo dovrebbe scomodarsi da casa, per uscire con voi, quando si puo' far tutto direttamente da casa?
Cosi' inizia a stuzzicarvi, nei modi peggiori, con domande intime ecc.
Alla fine iniziate a capire cosa vorrebbe da voi.
E l'unica cosa logica da fare, che io sinceramente consiglio, e' di cestinarlo subitoooooo...
Dove sono finiti gli uomini che cercavano "sesso" ma non online?
Anche se ambivano a una sola cosa, li preferivo a quelli di oggi!
Perche' io questa cosa proprio non la capisco, che gusto c'e' fare una cosa del genere?
Non era meglio quando non esistevano le cam?
Il sesso non si fa più dal vivo?
Non sono una che si scandalizza davanti a queste cose, ma che diamine...i veri uomini esistono ancora?
O per fare l'amore o sesso o come lo volete definire voi, deve esser fatto solo dietro uno schermo?
Troppe domande?
Un consiglio che vorrei darvi, cestinateli ragazze, diffidate da questo tipo di uomo, che finge di voler trovare la donna della loro vita e invece vogliono fare solo i loro porci comodi!
Sbaglio o la pensate come me?

domenica 17 aprile 2011

I viaggi dell'amore


Mi sono domandata spesso (a dir la verità, ogni santo giorno) quando una storia finisce, tutto quell'amore che univa la coppia dove va a finire?
Un amore non può cancellarsi così da un giorno all'altro, se tutto finisce evidentemente non era amore.
Ecco perché me lo domando sempre, non è possibile che svanisca così.
L'amore sembra un grande viaggiatore, un giorno ti svegli e sei innamorato e il giorno dopo quel sentimento ha fatto le valige ed è andato via.
O forse semplicemente l'amore è così, un pò monello, entra nella nostra vita e poi "puf" va via, come se fosse una magia, la magia più brutta che ci sia, perché quando un amore se ne va, lascia un vuoto tremendo dentro di noi, e cominciamo a chiederci il perché di tutto questo.
Perché ci ha abbandonati? 
Perché non è rimasto ancorato a noi?
Se ci facciamo caso, la maggior parte delle canzoni, parlano di amori finiti, amori che non ci sono più, amori divisi a metà, specialmente le canzoni neomelodiche, tutti hanno una doppia vita, tutti soffrono per questo sentimento, ma com'è possibile?
Non esistono amori perfetti?
Forse il vero amore è solo per pochi?
Ora mi chiedo, se questo grande viaggiatore fa dei giri immensi e poi ritorna come dice Antonello Venditti, quanto ci metterà a fare questo giro e ritornare?
E poi perché, se se ne è andato, uno deve stare lì ad aspettare che torni? 
Com'è complicato capire questo sentimento.
Forse siamo noi che abbiamo troppe aspettative su di esso? 
O forse semplicemente dovremmo pensare a lui come un qualcosa di raro da trovare?
Non sono cinica, è solo che non credo più al "E vissero tutti felici e contenti".
Voi credete ancora nell'amore?
Io comincio a pensare che sia come un fantasma, tutti lo percepiscono ma nessuno lo vede davvero, e pensare che noi lo aspettiamo a braccia aperte, invece lui sfugge, si fa desiderare, è un pò burlone, ma un giorno smetterà di fuggire ed entrerà nelle nostre vite così, all'improvviso.

martedì 5 aprile 2011

La furbizia dell'uomo.


Vi è mai capitato di stare con un uomo talmente furbo che vi intorta le peggio cavolate in un nano secondo senza neanche pensarci troppo su, è già programmato per dire bugie a più non posso, che gli escono così velocemente dalla bocca, che voi state lì senza dire nulla e magari dite fra voi e voi "cavolo ha ragione lui, forse sono davvero io".
Noooooo...
Non facciamoci imbrogliare ogni volta.
Se un uomo vi dice "Mi manchi" ma passano secoli prima che lo rivediate...che significa?
Che evidentemente non gli mancate così tanto, perché se uno vuole fare qualcosa la fa e se sente davvero la mancanza, fa di tutto per vedervi, anche le gincane!
Quindi, se un uomo dice dice e poi non conclude...traete voi le conclusioni, perché a ogni parola detta ma non rispettata vuol dire molto...
Fanno mille promesse, ma di fatti...sotto zero!
Poi come spesso accade, se voi purtroppo fate la stessa cosa, del tipo, non vi fate sentire ecc,  ve la fa scontare per tutta la vita!
E non credo sia giusto tutto questo.
Gli uomini dovrebbero cominciare (secondo me) a pensare, che non siamo delle marionette che si muovono solo con le loro mani, e che quando una donna ama davvero, dopo mille atteggiamenti sbagliati dell'uomo alla fine passa la fantasia di lottare per loro, e lo mandate riccamente a quel paese.
Anche se come spesso accade tutto  ciò non succede mai, perché noi abbiamo una pazienza che solo Dio lo sa!!!!
Però arriverà il giorno in cui ci ribelliamo a tutto ciò (credo o almeno spero).
Ma tanto loro sapranno nuovamente intortarci e ricomincerà tutto da capo, perché purtroppo quando si ama, a differenza loro, passiamo sopra ad ogni cosa che combinano!
E io parlo per esperienza personale, troppe ne ho perdonate e quanto mi sono pentita!

lunedì 4 aprile 2011

Le favole non esistono più.


Benvenuti nella cruda realtà...
Non esistono più le favolette e tutte quelle belle cose che dicono sull'amore,  la colpa è dei cartoni animati!
Guardate quella poverina di Cenerentola, sempre presa dalle sue faccende domestiche, un giorno fa un salto a una festa e zac chi trova? Il Principe azzurro, che alla fine la sposa e vissero tutti felici e contenti!
Oppure prendiamo anche come esempio, Biancaneve, sempre rinchiusa dentro al castello, parla solo con gli animali e 7 nanetti, esce e chi incontra?  Il Principe azzurro anche lei...
Le cose sono due, o loro sono così fortunate o siamo noi che abbiamo qualcosa che non va, dov'è nascosto il nostro Principe azzurro?
Bisognerebbe cominciare a pensare all'amore come un qualcosa di non necessariamente bellissimo come dicono, ma, anche attraverso tutte le sue sfaccettature.
L'amore ha mille facce, ne esistono di diversi tipi...
Ci sono quelli quasi perfetti, quelli sbagliati, quelli che sono a senso unico, quelli sfigati...
uffffff quanti ce ne sono!
Sono troppi da elencare ve li risparmio!
Non sono cinica, è solo che non credo nelle storie che hanno un lieto fine!!!
Forse sarà perché di fregature in amore ne ho prese tante, ne ho conosciuta di gente che promette mari e monti e poi alla fine ti lasciano da un momento all'altro.
E' colpa dell'uomo se alla fine noi donne diventiamo un pò più cattivelle e non crediamo più nell'amore.
Non sono una femminista, perchè penso che anche un uomo può soffrire come una donna, ma vorrei solo capire perchè quelle delle favole sono fortunate e io no...!!!

giovedì 31 marzo 2011

A mia nonna la bersagliera.


Cara nonna, ti scrivo questa lettera perchè ci sono cose che non sono mai riuscita a dirti e soprattutto perchè so che mi guardi da lassù, e queste parole forse ti arriveranno attraverso i miei pensieri.
A distanza di anni, diventando più matura, ho capito molte cose, che l'odio non si ripaga con l'odio.
Tra di noi non c'è mai stato un ottimo rapporto, ma ho commesso l'errore di ripagarti con la stessa moneta, invece ora mi sono resa conto che forse dovevo volerti bene di più, e dimostrarti che anche io ero speciale  come tutti gli altri nipoti.
Invece ti ho odiato, come tu odiavi me, e credimi i sensi di colpa mi stanno logorando dentro.
Vorrei avertele dette prima queste cose, vorrei averti capita quando mi dicevi cose poco carine, invece no, sono stata una stupida.
Ti chiedo scusa...
E dirti che nonostante tutto mi mancano le nostre litigate.
Di una cosa sono certa, che oggi saresti stata fiera di me, ho realizzato anche se per metà il mio sogno.
Ti voglio bene.

domenica 27 marzo 2011

Il principe dal cavallo nero!


Vi racconto una storia...
Parla di una principessa e di un principe...azzurro?
Mah vedremmo.
La principessa era meravigliosa, lunghi capelli neri e occhi color nocciola, piena di vita, propensa a trovare il suo bel principe azzurro, col suo cavallo bianco, che all'improvviso sarebbe comparso nella sua vita e l'avrebbe portata nel suo castello incantato, dove regnava solo l'amore.
Venne quel giorno...
La principessa era distesa sull'erba a canticchiare una dolce melodia.
Quando a un tratto comparve il principe da lei tanto atteso...
Il principe vedendo la principessa distesa sul prato  si avvicinò col suo cavallo, scese e andò verso di lei.
"Oh dolce principessa, cosa ci fate nel bosco tutta sola?"
la principessa impaurita si alzò e cercò di nascondersi dietro ad un cespuglio
"Chi siete voi?" disse
"Io sono il principe Daniel, bellissima principessa, non avete risposto alla mia domanda!"
la principessa uscì dal nascondiglio e si avvicinò a lui
"Sono fuggita dal mio castello"
"E perché mai una dolce fanciulla come voi, ha sentito il bisogno di fuggire?"
"Non so il perché ... sono solo fuggita per prendere un pò d'aria fresca!"
il principe la guardò confuso
"Principessa, cosa vi turba davvero?"
"Ho sentito il bisogno di evadere da quella prigione, e poi come se non bastasse, una voce dentro di me, diceva di uscire dal castello e precipitarmi qui, in questo bosco, perché avrei incontrato il mio principe azzurro" disse tutto d'un fiato arrossendo
"Dolce principessa, son forse io il principe che aspettavate?"
"Ma voi, non avete un cavallo bianco, io aspettavo un principe azzurro in sella al suo cavallo bianco!" disse con tutta sincerità la principessa
"Il mio cavallo è nero, è un bellissimo cavallo, che differenza c'è se non è di colore bianco?" chiese il principe
"Si narra che i principi abbiamo tutti un cavallo bianco, perché il suo è nero?"
"Mia dolce principessa, io sono diverso da tutti gli altri principi...cercavo la mia principessa e forse l'ho trovata..." la prese per mano
"Cosa fate?" disse la principessa
"Vi porto via con me sul mio cavallo nero".
La principessa ci pensò su un attimo, poi decise di salire sul cavallo, e andò via con lui.
Passarono degli anni...
E la principessa si rese conto che le leggende non è detto che si debbano prendere in considerazione più di tanto...e anche se il principe non era tanto azzurro...lei fu contenta lo stesso perché da quel giorno, si sentì la donna più felice del mondo...
E vissero tutti felici e contenti!

venerdì 25 marzo 2011

Ti lascio libero


Ti lascio libero, da me...ora vai, ora puoi, ti restituisco la tua libertà.
Anche io mi riprendo la mia, ma già so che non sarà facile, e che mai sarò libera da te, forse perché non voglio essere libera, forse perché al mondo voglio amare solo te.
Ormai vivo in questa mia prigione, l'amore...l'amore che provo per te.
Non voglio la mia libertà, ma tu sei libero di scegliere se essere libero o rimanere ancorato a me e al nostro amore, se è...amore.
Se non tornerai la colpa sarà solo mia, perché non sono riuscita a farti provare amore, quell'amore che io provo per te, ma ho paura sia a senso unico.
Vorrei che fosse il nostro destino a decidere per noi...è per questo che ti lascio libero, se il destino vuole che tu sia mio, tornerai, e se non lo farai è il destino che ha deciso tutto, non posso costringerlo, non gli metterò i bastoni tra le ruote, se fosse per me ti terrei qui con me tra le mie braccia...ma è giusto questo?
No...
Ora vai...

mercoledì 23 marzo 2011

Le briciole non mi bastano più...


La nostra storia è come un pezzo di pane...io purtroppo non ho la pagnotta intera, ma solo le briciole...e queste briciole non mi bastano più.
Quando ti ho visto per la prima volta, i nostri sguardi si sono incontrati quasi per caso, facendomi provare un brivido che non avevo mai provato prima, sei entrato nella mia vita, così...all'improvviso.
E da quel giorno vivo con la paura di perderti...
Un uomo così speciale, non l'ho mai incontrato.
Adoro il tuo modo di fare, il tuo prendermi in giro, il tuo essere sempre premuroso, i tuoi baci, le tue mani, amo tutto di te.
Ciò che non amo e che non amerò mai, è il male che mi fai restando ancora lì, ancorato alla tua vita,  ciò che è sicuro è che per me da parte tua ci sono solo quelle piccole briciole, quei momenti rubati, ossia il nulla, perché quando ami qualcuno davvero, vorresti stare con quella persona ogni istante della giornata, ma io invece cos'ho di te? Nulla...
Il nostro è uno di quegli amori sbagliati, amori che fanno male dentro, amori vissuti solo per metà, e questa storia giorno dopo giorno mi sta sempre più stretta...
Vorrei essere il tuo futuro.
Vorrei solo una cosa da te, Amore...chiedo troppo?
Vorrei essere amata dall'unico uomo che amo davvero.
L'unico che mi fa star bene.
L'unico che mi ha fatto capire cos'è l'amore.
Forse non ho mai amato nessuno come amo te.
Ed è il tuo amore quello che mi renderebbe felice, non voglio più essere felice a metà...
Voglio essere felice con te.

Antonietta Agostini






lunedì 21 marzo 2011

Paura d'amare


Nella vita, tutto ruota intorno a questa parola, come se non potessimo farne a meno...
L'amore...dicono sia un sentimento forte e profondo...di affetto, di simpatia ecc...
Ma cos'è realmente l'amore?
E' davvero una cosa meravigliosa?
O forse a volte è meglio non conoscerlo affatto questo sentimento?
A pensarci bene in molti casi l'amore non è così tanto meraviglioso come dicono, perché ci fa soffrire, quando siamo innamorati diventiamo fragili, paranoici, folli, possessivi, ed è davvero così che vogliamo sentirci?
Ci si innamora quasi sempre delle persone sbagliate, capita di innamoraci e non essere ricambiati, o di essere innamorati di qualcuno che non potremmo mai avere, e quest'amore ci porta a stare male!
Senza amore però non ci si può stare, se non lo viviamo è come se ci mancasse qualcosa, io non posso farne a meno, anche se a volte mi lacera dentro.
Sarebbe bello, vivere un amore senza avere quella paura di perderlo da un momento all'altro, riuscire ad amare senza paura, perché la paura prima o poi rovina tutto.
Credo che tutti abbiamo un pò paura dell'amore, perché è un sentimento che a volte spaventa, si mescola insieme alla paura di essere felici.
A me capita di aver paura di essere felice.
So che è sbagliato, perché se non ci si lascia andare del tutto non lo viviamo bene l'amore, ma la cosa che mi spaventa di più è il pensiero che quest'amore possa finire, che mi lasci sola.
E' giusto vivere con queste paure o è meglio lasciarsi andare?

Antonietta Agostini









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